A Roma il Congresso costitutivo del FAIM

ROMA (27 aprile 2016) - Il 29 aprile prossimo a Roma, la “Sala Fredda” di via Buonarroti 12 ospiterà il congresso costitutivo del Forum delle associazioni degli italiani nel mondo (FAIM). Ad oltre due anni dall’avvio di un intenso percorso di discussione che ha visto larga parte del mondo delle associazioni impegnata ad aprire una fase nuova della propria presenza, l’assemblea sancisce la scelta della forte autonomia del mondo associativo e quindi della sua collocazione come soggetto della rappresentanza sociale degli italiani nel mondo.
“A 70 anni dalla Repubblica l’assemblea congressuale intende porre al centro i valori fondativi della Repubblica e della Costituzione fra loro inscindibilmente connessi”, sottolinea il comitato organizzatore. “Diritti di libertà e diritti sociali costituiscono la base di una rivendicazione costante che riguarda tutti coloro che emigrano”.


Sono oltre 100 le federazioni e le associazioni aderenti al Forum, presenti nelle diverse aree continentali, che parteciperanno ai lavori del congresso con loro delegati. “La più vasta rete delle organizzazioni che si riconoscono in quelle aderenti ammonta a circa 1500 associazioni”, continuano i promotori, sottolineando che “il mondo associativo con una riflessione aperta, critica ed autocritica ha riconquistato consapevolezza del suo ruolo e della sua capacità di rinnovamento e di innovazione nel più vasto mondo di chi emigra. L’innesto delle energie della nuova emigrazione nel contesto ampio e radicato costituito dalle nostre migliaia di associazioni, è una componente essenziale dell’associazionismo di emigrazione che si rinnova”.
Il FAIM, quindi, “nel settantesimo anniversario della Repubblica si accinge prender vita” e ha come “obiettivo primario la costante azione per far sì che Italia sia davvero la Repubblica di tutti gli italiani, ovunque si trovino, La permanente attuazione della Costituzione, i diritti e il lavoro devono essere il punto di riferimento delle istituzioni pubbliche e di tutti i cittadini”.
I lavori inizieranno alle 9.30 con l’elezione della Presidenza dell’Assemblea e relativi adempimenti regolamentari. Alle Relazione introduttiva sul tema “La Repubblica di tutti gli italiani: Costituzione, Diritti e Lavoro dell’Italia Migrante”. Seguirà il dibattito. Dopo la pausa per il pranzo, i lavori riprenderanno nel pomeriggio con l’approvazione dell’Atto costitutivo e dello Statuto.
Quindi verrà eletto il Consiglio Direttivo e il Consiglio dei Garanti. Da ultimo, l’approvazione delle linee progettuali e degli eventuali ordini del giorno.
Dopo la chiusura dei lavori – prevista alle 16.00 – il Consiglio Direttivo si riunirà per eleggere il Comitato di Coordinamento.